Di queste difficili settimane fra qualche tempo (speriamo presto) resterà solo un ricordo, una memoria, ma sarà una memoria storica, perchè non ne abbiamo mai vissute settimane come queste dal dopoguerra ad oggi e speriamo di non doverne vivere più. E come sempre, per evitare che la storia si ripeta, l'antidoto è raccontarla. Allora proviamoci. Come? Lasciando una testimonianza, che messa insieme ad altre testimonianze ci farà capire (e farà capire nel tempo a chi verrà dopo di noi) che cosa sono state queste settimane.

memorie al tempo del coronavirus

#iorestoacasa: Memorie

Proviamo tutti insieme, grandi e piccini, a raccontare in poche parole queste difficili settimane, per farne una memoria che ricordi a noi come abbiamo vissuto questa pagina della nostra storia e che resti nel tempo "memoria viva".

Il progetto è aperto a tutti, tutti possono seguendo queste poche regole inviarci i loro video. Noi li esamineremo, li monteremo, e ne faremo un piccolo documentario che sarà la memoria per tutti dei giorni che stiamo vivendo. Per gli Istituti scolastici monteremo dei documentari ad hoc. Tutto il materiale sarà scaricabile dal nostro canale Youtube e lo renderemo fruibile a chiunque.  

Che cosa serve?

Servono un cellulare che registri i video e i suoi auricolari, quelli che si usano normalmente per telefonare.

Che cosa devo fare?

Collega gli auricolari al cellulare, tienilo in orizzontale (in orizzontale, mi raccomando), inquadrati in primo piano (cioè tutta la faccia fino alle spalle), e registra un video rispondendo a queste due domande:

  1) qual è la cosa/o quali sono le cose più belle che hai scoperto rimanendo in casa

  2) qual è la cosa/o quali sono le cose che ti sono mancate di più non potendo uscire.

Poi vai a www.lamemoriaviava.it, dal menu scegli la pagina "#iorestoacasa", carica il/i file che hai registrato (compila il form con nome e cognome e il tuo Comune di residenza e/o la tua scuola e la tua classe) e invia.

Quale sarà il risultato?

I video arriveranno direttamente sul nostro server, noi li esamineremo e se corrispondono alle indicazioni date li monteremo in uno o più documentari brevi (uno certamente dedicato agli Istituti scolastici) e diventeranno la Memoria Viva di queste settimane speriamo irripetibili.

N.B.: per ragazze e ragazzi minorenni, è necessario che al termine del video compaia almeno uno dei due genitori che dica, in video: "autorizzo La Memoria Viva ad utilizzare questo video di mia figlia/o per l'iniziativa "Memorie al tempo del coronavirus".

Dubbi? Ecco alcune precisazioni

Posso registrare senza usare gli auricolari?

No, perchè l'audio ambientale spesso risulta inutilizzabile. molto meglio l'audio del microfonino degli auricolari.

Posso fare una inquadratura diversa?

Si, purchè non sia a capo troppo largo e purchè tu tenga il cellulare sempre molto fermo e in orizzontale.

Possiamo fare una registrazione in gruppo?

No, perchè stare in gruppo è vietato dalle disposizioni ministeriali.

Posso postare anche sul mio profilo Facebook la registrazione?

E' tua, puoi farne quello che vuoi, ma noi ovviamente sceglieremo preferibilmente gli inediti, cioè le registrazioni che non sono ancora state pubblicate.

Per qualsiasi altra informazione:

Whatsapp 348 5208216

info@lamemeoriaviva.it 

 

La Memoria vive se ha la linfa per nutrirsi

La Memoria Viva è il progetto di una Associazione no profit costituita appositamente per portare avanti senza condizionamenti e/o censure il lavoro svolto da ragazze e ragazzi nelle scuole, lungo un percorso di presa di coscienza della Storia recente indagata a 360 gradi.

Un progetto può contare su molti e importanti Patrocini ma non ha altre forme di finanziamento se non le donazioni, di sponsor privati o di enti o fondazioni, e solo con l'aiuto di tutti potrà proseguire negli anni per cercare di fare in modo che i giovani ritrovino la voglia di studiare, capire e agire per un modello sociale che comprenda le differenze e le trasformi in ricchezza per tutti senza farne motivo di conflitti di qualsiasi genere.

Grazie quindi a voi se vorrete dare il vostro sostegno

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Ecco i pensieri che Lavinia, Viola, Dario e Luca, accompagnati dalla professoressa Monica Marchetti, hanno letto e poi lasciato sul binario del Campo di Auschwitz-Birkenau assieme a quelli dei loro compagni.

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Le immagini della cerimonia di inaugurazione della mostra "Dal Canavese a Cracovia" presso l'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.

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