Archiviati la storia di Lidia Maksymowicz (con la visibilità mondiale che siamo riusciti a darle) e il docufilm "70072: la bambina che non sapeva odiare", il documentario omaggio a Marcello Martini “Da Adolescente a Stück 76430” e l'incontro virtuale con  Daniel Vogelmann, figlio dell'unico italiano salvato da Oskar Schindler, Schulim Vogelmann, “Buchdrucker-Meister”, siamo già al lavoro con quello che sarà l'ultimo progetto di quest'anno, sul piano della documentazione, l'omaggio ad Italo Tibaldi, al suo lavoro di ricercatore scrupoloso dei trasporti nei campi di sterminio e alla sua figura di "testimone di pace", come lui sempre si definiva. Anche se a dire il vero potrebbe esserci anche una sorpresa autunnale, ma essendo una sorpresa per il momento non sveliamo nulla. Certo è invece che in occasione della pubblicazione dell'omaggio ad Italo Tibaldi, Poste Italiane darà alle stampe un francobollo a lui dedicato, che il Comune di Pinerolo, dove è nato, poserà una targa in suo ricordo e che a Vico il Comune, del quale è stato anche sindaco, sta organizzando un evento commemorativo (del quale ovviamente, come degli altri, daremo ampia informazione quando saranno definiti tutti i particolari). 

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Il pensiero

di Italo Tibaldi

riassunto

in una pillola

Un documentario su Italo Tibaldi: il ricercatore scrupoloso e il testimone di pace