La pandemia ci ha costretti a cambiare i programmi, ma non ci ha fermato

Sui nostri progetti per il 2020, soprattutto su quelli che avrebbero dovuto coinvolgere gli studenti, si è "abbattuta" la pandemia: il covid-19 ci ha costretti all'isolamento sociale prima e alle cautele e ai problemi della lenta ripartenza dopo, che abbiamo però sempre rispettato. Ma non ci siamo fermati, abbiamo dato al nostro progetto senso e volti nuovi, abbiamo coinvolto donne e uomini di tutte le età e le esperienze, giovani con le loro aspettative ed esperti di diversi ambienti e settori, per riflettere con loro su questi tempi, per ricordare da dove veniamo e come siano arrivati fin qui, con i pregi ed i difetti di un cammino che abbiamo provato a ripercorrere, "dalla Liberazione alla nascita della Repubblica", da un paesino della Polonia al Vaticano passando per Les Combes (sulle tracce di Karol Wojtyla), dalla nascita della Protezione Civile al Covid-19, e po il Lavoro, lo Sport, lo Spettacolo, e molti altri argomenti, declinati all'ambra della pandemia, con lo spirito e le regole della pandemia, e abbiamo forse anche imparato che dobbiamo adattarci alle emergenze e agli strumenti che abbiamo a disposizione, antichi o moderni che siano, ma non possiamo rinunciare ad usarli per cercare di diventare migliori, insieme, perchè possiamo essere migliori solo in un mondo che sia migliore per tutti.