Wojciech Narebski, l'ultimo reduce di Montecassino

Fu la bandiera del secondo Corpo d'Armata polacco a sventolare sulle rovine di Montecassino conquistata dagli alleati nel corso di un furioso assalto finale fra il 17 e il 19 maggio del 1944, quando il generale Anders, insieme ai suoi soldati (e alle truppe indiane, brasiliane, marocchine, algerine, canadesi, delle quali troppo spesso ci dimentichiamo), prese Montecassino dando "l'anima a Dio, i corpi alla terra d'Italia, i cuori alla Polonia", come recita l'iscrizione del cimitero militare polacco. Di quei valorosi combattenti resta un solo reduce, Wojciech Narebski: ecco la sua storia, così come ce l'ha raccontata lui.